sabato 14 marzo 2015

L'ex cancelliere tedesco Schmidt ammette: "Le Grecia non doveva entrare neppure nell'UE"


L'EX CANCELLIERE TEDESCO SCHMIDT: ''LA GRECIA DEVE USCIRE DALL'EURO, E NON DOVEVA ENTRARE NEPPURE NELL'UNIONE EUROPEA''

LONDRA - Dopo Valery Giscard d'Estaing un altro europeista di peso si e' dichiarato a favore della fuoriuscita della Grecia dalla moneta unica.

In un'intervista rilasciata al tabloid Bild l'ex cancelliere socialdemocratico Helmut Schmidt ha dichiarato che la fuoriuscita della Grecia dall'euro non costerebbe nulla ai contribuenti tedeschi visto che i crediti miliardari finora accordati ad Atene "sono debiti sulla carta, che verrebbero cancellati sulla carta".

"Dai bilanci pubblici tedeschi finora non è stato pagato un centesimo", ha spiegato l'ex cancelliere, "abbiamo sottoscritto garanzie e fideiussioni" quindi se Atene non saldasse i propri debiti la Bundesbank dovrebbe registrare "forti perdite nei bilanci ma ciò non avrebbe conseguenze dirette sui contribuenti tedeschi".

A rischio, indiretto, sarebbe invece il sistema bancario, se la cosiddetta "Grexit" fosse gestita male visto che in quel caso anche rinomate banche potrebbero finire in seria difficoltà".



Già nei lontani anni '70 Schmidt aveva seri dubbi sull'opportunità che la Grecia fosse matura per entrare a far parte dell'Unione Europea e per il vecchio saggio della Spd l'errore fondamentale dell'euro sta però soprattutto nei Trattati di Maastricht che non hanno messo limiti all'adesione all'UE o alla moneta unica e tale scelta e' stata una completa follia e la crisi greca è solo una conseguenza di questo errore.

Le dichiarazioni di Schmidt gettano una luce nuova su questa vicenda perche' dimostrano che in realta' il governo tedesco sta affamando la Grecia per salvare le banche e non i cittadini tedeschi e a tale proposito sarebbe interessante sapere a quanto ammontano le passivita' delle banche tedesche visto che fino ad ora nessuno ha mai fornito informazioni in merito, a parte vaghe informazioni relative ad "alcuni miliardi di euro".

Ovviamente quanto vale per la Grecia vale anche per l'Italia ma i giornalisti di casa nostra si sono ben guardati dal divulgare questa notizia perche' se lo avessero fatto avrebbero fatto crollare il muro di menzogne costruito in questi anni visto che Schmidt non e' certo un euroscettico ma ha ammesso - ora - che gli euroscettici hanno sempre avuto ragione.

GIUSEPPE DE SANTIS - Londra


Fonte: ilnord.it


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