lunedì 31 marzo 2014

Voto inutile, D’Andrea: la truffa delle europee 2014

Vi hanno raccontato che queste elezioni europee saranno decisive per il futuro del continente prostrato dall’austerity? Sperare di cambiare le cose con il voto di maggio è una pia illusione, sostiene Stefano D’Andrea, perché chi esibisce propositi bellicosi contro Bruxelles in realtà non ha un vero programma, e perché – soprattutto – il Parlamento Europeo non conta niente. Boicottare le elezioni? Non occorrono appelli: l’astensionismo è in crescita costante. Se non altro, scrive D’Andrea su “Appello al popolo”, rinunciare alle urne può contribuire a delegittimare ulteriormente l’Unione Europea, in attesa che si “estingua” da sola, nell’unico modo possibile: cioè l’uscita unilaterale di uno dei paesi-cardine, come la Francia di Marine Le Pen o l’Inghilterra, che ha già messo in agenda un referendum per scegliere se restare o meno nell’istituzione comunitaria.
Se appare ormai evidente l’insostenibilità economica e democratica dei trattati-capestro europei, da Maastricht al Fiscal Compact, il blogger ricorda Alexis Tsiprasche «sono gli Stati dell’Unione che possono modificare i trattati, non i cittadini attraverso i loro rappresentanti eletti in Parlamento», che ha poteri paragonabili a quelli del collegio sindacale di un’azienda, non certo dell’assemblea degli azionisti. Per l’approvazione del bilancio annuale dell’Ue, Strasburgo «non ha effettivi poteri, perché la richiesta unanimità dei membri del Consiglio impone di trovare l’accordo a livello intergovernativo». Idem per la funzione legislativa: «La regola è che “un atto legislativo dell’Unione può essere adottato solo su proposta della Commissione, salvo che i Trattati non dispongano diversamente”. Quindi il Parlamento “legifera” ma ha una limitata iniziativa: in linea di principio legifera su impulso della Commissione. E comunque quando legifera, lo fa per per attuare i trattati».

Il "pane in attesa", una bellissima iniziativa da far girare assolutamente!


CHE BELLISSIMA INIZIATIVA!!! Fate girare, sarebbe bellissimo se questa iniziativa si diffondesse...

In alcuni alimentari e panifici sta partendo l'iniziativa del "pane in attesa" per chi è in difficoltà e non ha i soldi per comprare il pane... l'iniziativa sta riscuotendo grande successo nei (pochi, per ora) negozi che hanno deciso di offrire questa possibilità, speriamo che si estenda a sempre più negozi!

In questi esercizi commerciali chi va a comprare il pane può decidere di pagare un kg di pane - ma anche un piccolo panino - e lasciarlo "in attesa", a disposizione di chi non ha i soldi per comprarlo;

Sono più di 4 milioni gli italiani gravemente in difficoltà, aiutiamoli a mettere in tavola uno degli alimenti più preziosi della dieta mediterranea... con un piccolo gesto potrete dare conforto ad una famiglia colpita dalla crisi, un piccolo gesto che vale molto più dell'euro in più che spenderete ...

Fate girare!!!!!!!!!!!!!!!!!! E se conoscete panettieri o negozianti di generi alimentari, inviategli questo Link...

Ragazzi se non ci aiutiamo tra noi è finita!!!


Lo staff di Informati

L'iniziativa prende spunto dal "caffè in attesa", usanza che per esempio a Napoli è in voga da molti anni:
(http://informatitalia.blogspot.it/2014/03/caffe-in-attesa-arriva-dal-belgio-lidea.html)

Studio shock: “Sarà una strage annunciata, il cellulare causa il tumore”

Ricorso al Tar contro il governo. "Gli studi degli esperti dicono che i cellulari sono pericolosi". Come riporta Affari italiani, crociata di un pool di avvocati e cittadini per le scritte choc sul telefonino: "Nuoce gravemente alla salute, come le sigarette. Nei prossimi anni possibile una strage".

Un ricorso al Tar del Lazio perche' ordini al Ministero della Salute e al Governo di effettuare una immediata campagna di informazione pubblica su scala nazionale sui rischi dell'insorgenza di tumori per l'utilizzo dei telefono cellulare e sulle modalità da attuare per annullare o ridurre l'esposizione: e' la causa lanciata oggi dall'associazione Apple (Prevenzione e lotta all'elettrosmog) e da Innocente Marcolini, dirigente d'azienda bresciano che ha vinto nel 2012 una causa in Cassazione contro l'Inail ottenendo che fosse stabilito il nesso di causa tra uso del telefono cellulare e il tumore alla testa che lo aveva colpito.
La causa e' stata predisposta dagli avvocati Renato Ambrosio, Stefano Bertone e Chiara Ghibaudo, dello studio legale Ambrosio e Commodo di Torino. I ricorrenti chiedono che si applichi il principio di precauzione (art. 191 del Trattato sull'Unione Europea) e che, anche in assenza di certezze definitive sul legame causale, ordini in via d'urgenza al Governo di fare un'attivita' di informazione a fini precauzionali. Il ricorso al Tar e' stato notificato ai Ministeri della salute, dell'ambiente, dello sviluppo economico e al Miur. 

Sei povero? Altro che "aiuti", il Belgio ti espelle, anche se sei europeo!

ue Nel 2013 sono stati rimandati in patria 2.712 cittadini Ue perché “troppo poveri”. 265 gli italiani

Di Silvia Ragusa - linkiesta.it
 
È l’ultimo prodotto della crisi europea: l’espulsione di un cittadino comunitario da un Paese comunitario. Le ristrettezze economiche hanno portato alcuni Stati a rafforzare un diritto riconosciuto in modo ambiguo dalla legislazione dell’Ue: espellere i cittadini di altri Paesi membri che rappresentano un “peso eccessivo” per il sistema sociale.
Per intenderci, uno dei tre pilastri dell’Unione europea, caposaldo dei Trattati di Maastricht rischia di frantumarsi in mille pezzi. La ragione è semplice: la libertà di circolazione dentro i confini dell’Ue, costitutiva del modello europeo, è oggetto di attacchi, oggi più che mai, da parte di un mix indigesto di populismo reazionario e governi sempre più vigili alle frontiere. Come quello inglese di David Cameron, ripreso più volte dal Parlamento europeo perché ha alzato il tiro sugli ingressi dall’Est (dal 1 gennaio l’Ue ha aperto i confini a bulgari e rumeni in base a Schengen).
Insomma il sogno europeo sembra arrivato al capolinea. Almeno per i 2.712 cittadini dell’Unione che nel 2013 si sono visti recapitare un decreto di espulsione dalle autorità belghe.
Il Belgio è uno dei Paesi che ha più inasprito negli ultimi tempi le leggi sull’immigrazione.
dati forniti dall’Ufficio competente del governo belga si sono duplicati rispetto agli anni precedenti e rappresentano più del 9 per cento del totale degli stranieri che hanno dovuto abbandonare il territorio per non disporre di mezzi sufficienti a mantenersi.
Tra le comunità più colpite ci sono rumeni e bulgari, ma anche olandesi, francesi, spagnoli e italiani. Nell’anno appena concluso ben 265 italiani, armi e bagagli in mano, sono dovuti rientrare in tutta fretta nel Paese natio.

INCREDIBILE: BBC mostra un aereo che disperde fumo bianco da un tubo sull'ala!


Nell'ambito di un servizio sull'aereo misteriosamente scomparso in Malaysia la celebre emittente BBC mostra un video dove si vede chiaramente un tubo posto sopra l'ala dell'aereo che disperde "fumo bianco"; le immagini sono chiare, e non lasciano spazio ad interpretazione. E' evidente che non si tratta del motore del velivolo, anche se essendo il tubo ubicato nell'ala, sotto la quale sono posti anche i motori, da terra può dare l'impressione che sia il motore a rilasciare la scia...

Nel video si vede chiaramente che si tratta di un tubo, che disperde fumo bianco a grande pressione; una quantità di fumo tale da formare le classiche scie bianche che vediamo nei nostri cieli quotidianamente, e che qualcuno si ostina a dire che si tratta di vapore di condensazione, nonostante numerosi accademici, come il noto scienziato italiano Stefano Montanari, abbiano affermato pubblicamente che "le scie che vediamo in cielo non sono normali".

IL VIDEO DELLA BBC è VISIBILE QUI:
http://www.bbc.com/news/world-asia-26782637?SThisFB

Ora aspettiamo che i soliti debunker vengano a fornire una "spiegazione ufficiale", ma ormai la frittata è fatta. MAI fino ad oggi erano state mostrate immagini di questo tipo, così come è evidente che su nessun velivolo - di linea o militare - siano presenti tubi come quello che si vede nel video, che emettono fumo bianco...




Vedi anche: Scilipoti: "Aboliamo il segreto di Stato sulle scie chimiche"

(segnalazione da scienza di confine FB)

NOTA: Qualcuno su Facebook ha provato a smentire, dichiarando che la ripresa dalla BBC sarebbe un'operazione di "fuel dumping"; ma il "fuel dumping" è una MANOVRA D'EMERGENZA, certamente gli aerei non disperdono prezioso carburante senza motivi urgenti; è il giornalista d'inchiesta Gianni Lannes a fare chiarezza in merito. - LEGGI QUI !

Va in porto il piano Gelli – Berlusconi

RenziGelliBerlusconiDopo quasi trent’anni le aspirazioni della P2 e del peggio della società italiana, trovano la loro realizzazione. Berlusconi non era riuscito ad imporle grazie all’esistenza di una sorta di opposizione che dapprima ha lottato contro i progetti del Tycoon, ma via via ha finito per accettarne il nucleo, combattendo il tycoon e la sua corte dei miracoli, come se fossero eccezioni e non il manifestarsi, sotto forma di volgarità ad personam delle idee guida che inoculava al Paese. Ora ci sta riuscendo Renzi che non è miglior imbonitore del maestro, ma non ha più opposizione e tiene per le palle a sua volta una corte di piccoli e mediocri faccendieri della politica, aggrappati alle poltrone e ai privilegi senza i quali sarebbero niente. Ma il suo successo è dovuto anche all’attivo sostegno esterno di un’Europa favorevole ad ogni oligarchia o riduzione della democrazia purché garantiscano obbedienza ai diktat della troika.
Al netto delle continue prese per i fondelli, il piano di impedire con legge elettorale qualsiasi reale cambiamento politico, la sostituzione dei consigli provinciali e del senato con identici organismi però non elettivi, il premierato forte che voleva Berlusconi, il massacro della Costituzione portano chiaramente verso un regime oligarchico, vanamente mascherato dalla persistenza di ritualità democratiche e in perfetta linea con le premesse e gli obiettivi della loggia P2. Del resto che si stia navigando verso una svolta autoritaria per “tenere” il Paese anche con i massacri sociali in atto e il dominio del profitto, non lo dico io ma lo sostengono personaggi

domenica 30 marzo 2014

L'appello contro la svolta autoritaria

Berlusconi-renzi
Stiamo assistendo impotenti al progetto di stravolgere la nostra Costituzione da parte di un Parlamento esplicitamente delegittimato dalla sentenza della Corte costituzionale n.1 del 2014, per creare un sistema autoritario che dà al Presidente del Consiglio poteri padronali.
Con la prospettiva di un monocameralismo e la semplificazione accentratrice dell’ordine amministrativo, l’Italia di Matteo Renzi e di Silvio Berlusconi cambia faccia mentre la stampa, i partiti e i cittadini stanno attoniti (o accondiscendenti)  a guardare. La responsabilità del Pd è enorme poiché sta consentendo l’attuazione del piano che era di Berlusconi, un piano persistentemente osteggiato in passato a parole e ora in sordina accolto.

 
Il fatto che non sia Berlusconi ma il leader del Pd a prendere in mano il testimone della svolta autoritaria è ancora più grave perché neutralizza l’opinione di opposizione. Bisogna fermare subito questo progetto, e farlo con la stessa determinazione con la quale si riuscì a fermarlo quando Berlusconi lo ispirava. Non è l’appartenenza a un partito che vale a rendere giusto ciò che è sbagliato.
Una democrazia plebiscitaria non è scritta nella nostra Costituzione e non è cosa che nessun cittadino che ha rispetto per la sua libertà politica e civile può desiderare. Quale che sia il leader che la propone.

 
Primi firmatari:

 
Nadia Urbinati
Gustavo Zagrebelsky
Sandra Bonsanti
Stefano Rodotà
Lorenza Carlassare
Alessandro Pace
Roberta De Monticelli
Salvatore Settis
Rosetta Loy
Corrado Stajano
Giovanna Borgese
Alberto Vannucci
Elisabetta Rubini
Gaetano Azzariti
Costanza Firrao
Alessandro Bruni
Simona Peverelli 

Sergio Materia 
Nando dalla Chiesa 
Adriano Prosperi 
Fabio Evangelisti 
Barbara Spinelli 
Paul Ginsborg  
Maurizio Landini 
Marco Revelli


Fonte: libertaegiustizia.it

Misteri: Assassinati (murder by plane crash)

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Possiamo veramente escludere che la FEMA possa scoprire che il disastro del MH 370 sia stato un'altra "false flag" ? Cui bono? The Rothschilds and the Carlyle Group?

Uno specchietto per le allodole ? Questa è una teoria stramba ma suggerisce qualche domanda: - Chi ci ha guadagnato qualcosa?  - Perché Israele da novembre 2013 ha tenuto in hangar un aereo identico a quello della Malaysia Airlines ? Dov'è oggi quest'aereo ?

Sono molti i cervelli che si sono spesi per cercare di ricostruire il puzzle del jet di linea malese scomparso, quello che alla fine è stato dichiarato distrutto e scomparso negli abissi inesplorati dell'Oceano Indiano, vicino all'Antartide. Ma c'è qualcosa che non quadra in tutto quel fango che nasconde i tragici e confusi dettagli di questa storia. Una domanda.

«Cui Prodest? - A Chi Giova ?»  Èsempre questa la domanda che bisogna farsi. E questa volta, la risposta sembra abbastanza chiara.

Nella foto: Boeing 777 2H6(ER)- 28416/155, gemello dell'aereo scomparso.

Quello che rimane poco chiaro è il motivo di un atto tanto atroce e palese di omicidio di massa. Quale arma potrebbe essere così potente da riuscire, in assoluta segretezza, e togliere la vita a quasi 300 persone? E senza pensarci due volte.

Non dovrebbe sorprendere nessuno il fatto che i mass-media, totalmente sotto-controllo di un piccola élite sionista straordinariamente ricca, non abbiano fatto nessun cenno sugli alcuni aspetti essenziali che hanno portato alla scomparsa inspiegabile del volo Malaysian Airlines 370. 

Questi sono gli elementi principali:

 La nuova destinazione dell'aereo scomparso, dopo il dirottamento, che i media si rifiutano assolutamente di dire -  la base aerea segreta britannico-statunitense "Diego Garcia", che si trova nel bel mezzo dell'Oceano Indiano, proprio sulla rotta che l'aereo di linea scomparso stava percorrendo quando è stato visto l'ultima volta. 

Continua lo sciopero della fame di Davide Battistini per proteggere i cani

sciopero fame per proteggere gli animali "Mi lascerò morire, fino a quando la legge che impedisce l'utilizzo delle catene agli animali non verrà resa operativa"

di Chiara Autiero
Continua lo sciopero della fame di Davide Battistini, iniziato il 20 gennaio. “Non smetterò di scioperare, e mi lascerò morire, fino a quando la legge che impedisce l’utilizzo delle catene agli animali non verrà resa operativa”.
Un uomo che tiene a cuore la difesa dei diritti degli animali, da alcuni definito un pazzo perché, come si può morire per amore degli animali? Per Davide invece, non è solo una questione di amore, “ma di rispetto”. Per gli oppressi, per chi i diritti non li ha e non può difenderli. “Se ci si pensa è stato sempre così: ogni lotta, prima di essere sfociata in una conquista, è spesso stata derisa, da quelle delle femministe a quelle dei lavoratori, tutte lotte che io ho fatto”.

Avete visto la scorta completa di Obama a Roma? Incredibile!



La visita di Obama a Roma: questo video mostra la scorta nella sua interezza.

Le TV hanno dedicato ampio risalto alla visita di Obama a Roma, ma non tutte hanno mostrato integralmente la scorta con la quale si spostava il Presidente americano. Un interminabile corteo di almeno 50 mezzi: auto della Polizia italiana, teste di cuio italiane, e le forze speciali USA che compongono la scorta presidenziale. Un carosello interminabile, al quale dobbiamo sommare gli elicotteri che monitoravano la situazione dall'alto ed i probabili cecchini sui tetti disposti lungo il percorso fatto dal presidente USA. Infine, decine e decine di poliziotti hanno presidiato "luoghi sensibili" ed i luoghi dove ha fatto tappa il presidente americano. 


Staff nocensura.com

Da nocensura.com

Più VOI lavorate, più LORO diventano ricchi

di Pete Dolack
Non è la vostra immaginazione: state lavorando di più e guadagnando di meno. Nonostante il significativo aumento della produttività negli ultimi 40 anni, i salari sono rimasti fermi.
Questo è un fenomeno globale, non di un singolo paese. Non dipende dall’aggressività di questo o quel capitalista, né dalla politica di questo o quel governo. Il divario crescente proviene invece per forza di cose dal costrutto ideologico che ora domina il pensiero economico. Prendiamo la succinta definizione di “neoliberismo” secondo Henry Giroux:
“Esso considera la ricerca del profitto come l’essenza della democrazia, il consumo come l’unica forma possibile di cittadinanza, e coltiva una fede irrazionale nel mercato per risolvere tutti i problemi e fornire il modello su cui strutturare tutte le relazioni sociali.”
La “libertà” si riduce alla libertà degli industriali e dei finanzieri di estrarre il maggiore profitto possibile senza scrupoli di sorta, e, per tutti noi, di scegliere quale gusto di bibita vogliamo bere. Avendo ricavato per se stessi una grande “libertà”, i capitalisti del mondo si sono dati stipendi, buoni, stock option e ammortizzatori d’oro oltre ogni immaginazione, mentre masse crescenti di lavoratori si trovano a dover lottare per restare a galla.
Da una parte, i dirigenti americani nel 2013 hanno guadagnato 354 volte di più del lavoratore medio, [...] e le compagnie USA quotate in borsa hanno accumulato in totale 5.000 miliardi di dollari, 5 volte il totale durante gli anni ’90.
Dall’altra parte, uno studio sui salari USA degli ultimi 40 anni ha rivelato che il salario orario medio è meno di due terzi di quanto sarebbe se avesse tenuto il passo con gli aumenti di produttività. Gli autori Lawrence Mishel e Kar-Fai Gee, nell’edizione del 2012 dell’ International Productivity Monitor, hanno calcolato lo straordinario scollamento tra gli aumenti di produttività e i salari. Il loro studio ha trovato che:

La truffa della benzina (PETROLIO)



Sfrattato per 3 euro di morosità: è accaduto in provincia di Ravenna

L'incredibile vicenda arriva da Lugo: un 53 enne è riuscito a liquidare la somma che doveva, ma la banca ha incamerato 3,62 euro di commissioni che quindi non sono finite sul conto del padrone di casa.

Si può perdere casa per tre euro? La risposta è sì, se sei in provincia di Ravenna. E’ quello che è accaduto a un artigiano edile di Lugo, sposato, con due figli. In crisi economica, da ottobre a gennaio non era riuscito a pagare l’affitto. Dopo l’intimazione da parte del padrone di casa, era riuscito a racimolare la cifra che serviva: 1.938 euro.
Tutto sistemato? Per niente. La banca ha infatti trattenuto tre euro le le spese di commissione. E il giudice onorario del tribunale ravennate ha deciso di convalidare lo sfratto per la mancanza di questi tre euro. L’esecutività sarà per il 20 aprile, Pasqua. Sul Resto del Carlino possiamo leggere altri dettagli dell’assurda vicenda di inflessibilità della giustizia.

sabato 29 marzo 2014

La storia dell'ora legale e curiosità: quanto si risparmia, etc

Questa notte torna l'ora legale: orologi avanti di un'ora. Domani alle 19.00 sarà giorno come oggi alle 18:00, pertanto risparmieremo energia elettrica. Nel 2010 il risparmio a livello nazionale stando a quanto dichiarato da Terna si è attestato a 85 milioni di euro.
La cifra non è significativa, se la dividiamo per 60 milioni di italiani (anche se in tempi di crisi, tutto fa) ma la spesa elettrica non è l'unico "costo", e comunque avere più luce solare nel pomeriggio è sicuramente positivo; con l'ora solare gli svariati milioni di cittadini che escono da lavoro alle 17:00 - 17:30 non vedono mai il sole, specialmente nel periodo invernale. Quando escono da lavoro è già buio... il Codacons da anni chiede l'abolizione dell'ora solare, ovvero propongono di rendere permanente l'ora legale: spostare definitivamente l'orario avanti di un'ora e non tornare più indietro. Una proposta che anche noi accogliamo favorevolmente. Che senso ha l'ora solare?!?
Di seguito vi proponiamo due articoli di wired.it sull'ora legale: "La storia dell'ora legale" e "quanto si risparmia con l'ora legale". Quest'ultimo articolo è del 2010, ma le valutazioni proposte sono ancora valide oggi. Il calcolo del risparmio elaborato da Terna oggi è probabilmente lievemente superiore, in base all'aumento delle tariffe energetiche.
La storia dell'ora legale
Nella notte tra sabato 29 e domenica 30 marzo, alle 2:00 in punto, si tornano a spostare in avanti le lancette di un’ora, per quello che in molti probabilmente considerano uno tra gli appuntamenti più amari dell’anno: l’arrivo dell’ora legale. Avremo un ora di sonno in meno, è vero, ma cercate di ricordarvi che lo facciamo per una buona causa: risparmiare energia, e quindi inquinare meno. Sapere che aiuterete la natura basta a consolarvi? Ecco allora un po’ di storia, e qualche curiosità, che forse vi aiuteranno ad apprezzare un po’ di più l’ora legale.

I servizi de "Le Iene" fanno esplodere l'interesse su alimentazione

- Michele per Informatitalia e nocensura.com -


I recenti servizi de Le Iene (vedi il primo ed il secondo video) sull'importanza dell'alimentazione in ambito oncologico - sia a livello preventivo che per coadiuvare la cura - ha suscitato grande interesse da parte dei cittadini, e nei giorni successivi alla messa in onda del servizio de Le Iene, che anche noi abbiamo rilanciato, abbiamo notato un sensibile incremento delle visite sugli articoli dedicati all'alimentazione, provenienti dai motori di ricerca; evidentemente molte persone hanno cercato di approfondire le questioni esplicate nei servizi. Per favorire gli interessati, abbiamo pubblicato alcuni video del prof. Berrino, fornendo indicazioni a chi ne volesse guardare ulteriori.

Finalmente queste importanti questioni che negli ambienti vegetariani ma sopratutto vegani sono note da anni, trovano spazio anche in una trasmissione televisiva molto seguita dagli italiani, che ha dato voce a medici affermati.

Se l'industria alimentare è un immenso business, quella farmaceutico-sanitaria è "il business" con un giro d'affari colossale che assorbe buona parte dei bilanci di tutte le nazioni. Quella sanitaria è la prima azienda nazionale, come ricorda anche il prof. Berrino nel servizio de Le Iene, facendo riferimento ad un'affermazione di Mario Monti.

Non c'è interesse nel prevenire malattie, mentre ce ne sono nel curarle, meglio se con terapie interminabili, permanenti, che alleviano i sintomi ma non curano la patologia, e talvolta un farmaco che cura una malattia favorisce l'insorgenza di altre, danneggiando gli organi, in modo particolare il fegato.

Ad oggi in Italia i cittadini che hanno deciso di seguire un'alimentazione vegetariana sono più di 6 milioni, mentre i vegani sono più di 600.000 (dato 2013) e sono in costante aumento,  nonostante la scarsa informazione sui benefici che derivano dall'eliminazione dalla dieta di carne, latte e derivati, anzi, fino a qualche anno fa veniva fatto "terrorismo mediatico", paventando carenze alimentari e problemi di salute derivanti dalla dieta priva di carne e derivati in realtà destituiti di fondamento: per fortuna questa strategia è stata ormai abbandonata, anche perché le evidenze circa i benefici sono troppe e indiscutibili, e fare certe dichiarazioni ormai servirebbe solo a minare la credibilità di chi le pronuncia.

Nonostante la situazione sia migliorata i vegani devono far fronte a difficoltà, poiché le istituzioni non fanno niente per coadiuvare questa scelta, e anzi, indirettamente la ostacolano. Inoltre i prezzi di certi alimenti sono eccessivamente alti.

A questo, sommiamo la strategia denigratoria portata avanti anche da certi presunti blog di "contro-informazione", che cercano di delegittimare e denigrare il veganismo, dando risalto ad assurdità varie, cercando di passare i vegani per dei "folli visionari", mentre i vegani sono persone come tutte le altre, ovviamente (non dovrebbe esserci bisogno di specificarlo) che hanno deciso di seguire un'alimentazione più sana e salutare.

Blog che pubblicano immagini come la seguente:


come se la ragazza nella foto fosse rappresentativa, in qualche modo, del "mondo vegano", messaggi che possono fare "presa" solo su sprovveduti, per non definirli in modo peggiore. Fortunatamente i blog che fanno questa pseudo-informazione si (s)qualificano da soli, almeno agli occhi delle persone dotate di un briciolo di intelletto. Su Facebook sono nati persino gruppi specificamente creati per denigrare il veganismo, gruppi dove vengono divulgati articoli e immagini spesso false, dove gli argomenti favorevoli al veganismo vengono stravolti ed interpretati malamente ad arte. 
 

Di seguito riportiamo alcuni articoli su alimentazione e salute che abbiamo pubblicato nei mesi scorsi:
Se desiderate approfondire, consultate l'archivio articoli di nocensura.com con "tag" alimentazione: http://www.nocensura.com/search/label/alimentari e l'archivio articoli sull'argomento del blog Informatitalia disponibile all'indirizzo: http://informatitalia.blogspot.it/search/label/alimentazione.
  

Michele per Informatitalia e nocensura.com

Conferenza "Euro, ma di che parliamo?"


"Euro, ma di che parliamo?" 

Il video integrale della conferenza "Euro, ma di che parliamo" tenuta a Roma  giovedì 27 Marzo 2014 al "Teatro San Giuliano"



Relatori: prof. Antonio Maria Rinaldi, prof. Nino Galloni, avv. Antonio Romano
Organizzatori e moderatori: Dr. Andrea Signini e Nicola Bizzi
Video pubblicato da "Accademia della Libertà

Umberto Veronesi: "i vegetariani vivono 7 anni di più dei carnivori"



19.10.2008 -- Red Ronnie intervista il Prof. Umberto Veronesi, nell'ambito del Festival Internazionale dell'alimentazione, sul palco del Roxy Bar all'interno della mostra "Rock'n'Music Planet" in Piazza Duomo a Milano. Red chiede al famoso oncologo se è ancora valido il giuramento di Ippocrate che i medici fanno. Il Prof. Veronesi dice poi che l'alimentazione è la miglior medicina, che la carne è dannosa e quanti benefici abbia la dieta vegetariana.


Anche a Sky TG 24 Veronesi dichiara che i vegetariani vivono più a lungo di chi mangia la carne


Vedi anche: Le SCONVOLGENTI dichiarazioni dei medici anticancro alle Iene

Le SCONVOLGENTI dichiarazioni dei medici anti-cancro a Le Iene



Fate girare al massimo questo video !!! Su Facebook lo trovate QUI

L'incidenza dei tumori negli ultimi decenni è DECUPLICATA, prima colpivano 1 persona su 30, oggi 1 persona su 3 !!! Questo grazie all'inquinamento, ma sopratutto grazie all'alimentazione: additivi, conservanti, coloranti, ormoni e pesticidi che finiscono negli alimenti, ma sopratutto LO STILE dell'alimentazione!!! La carne fa male, lo ammette persino Umberto Veronesi, che certo non è un "complottista"... 

La carne fa male alla nostra salute e al PIANETA: leggete questo articolo, che contiene numerosi approfondimenti (a fine testo)

Terme, camping e casinò: lo spreco ci costa 13 miliardi all'anno

Terme, camping e casinò: lo spreco ci costa 13 miliardi all'anno
Da liberoquotidiano.it

Stipendi stratosferici, assunzioni clientelari, servizi inadeguati. Benvenuti nella galassia delle partecipate, una galassi di sprechi che distribuisce appalti e stipendi con una generosità che fa rabbrividire. Repubblica in edicola oggi mette sotto la lente i conti di molte società partecipate dalle amministrazioni locali. Secondo l'Istat e limitando il campo alle 4500 imprese sopra i 100 dipendenti e dove la presenza pubblica è sopra il 50% del capitale l'impatto è pari a per un quinto dei dipendenti e un quarto degli utili di tutte le imprese in italia. Solo a Roma tra il 2008 e il 2010 nmelle società che fanno capo al Campidoglio, il personale è cresciuto di almeno 3500 unità- a Uil e il centro sociale ricerche Eures hanno calcolato in 28 milioni di euro il costo egli organi di vertice e di dirigenti delle società capitoline dove spiccano i 5,8 milioni dell'Acea e soprattutto gli oltre 13 dell'Atac, l'azienda del trasporto locale travolta dallo scandalo Parentopoli. Le imprese partecipate che nel 2009 erano 6470 sono diventatr 7340 nel 2011 e risultano 7700 oggi. Nel 2011 viaggiavano con una perdita di circa 800 milioni se si aggregano le attività in profitto e quelle in rosso.

Cosa sono e a cosa servono i droni di Facebook

"L'avvenire dell'economia mondiale risiede nella conoscenza, ed internet ne è la colonna vertebrale"  questo è lo slogan del progetto internet.org, salito recentemente alle luci della ribalta perché tra le molti componenti che ne fanno parte, insieme ad una serie di imprese e di associazioni no profit, c'è ancheFacebook. L'obiettivo è molto semplice: attualmente solo il 33% della popolazione mondiale puòconnettersi alla rete. Questa percentuale deve aumentare fino a dare questa opportunità di connessione a tutti gli uomini del pianeta, ovunque essi siano.
Ericsson, Nokia, Opera, Samsung... sono molti i nomi delle grandi aziende che si sono unite al progetto alla cui testa si è posto Mark Zuckerberg. Già ad inizio mese il fondatore del social network si era impegnato nell'acquisto di una società del New Mexico, la Titan Aereospace, specializzata nella produzione di droni alimentati ad energia solare. I 60 milioni di dollari investiti (una bazzeccola rispetto alla cifra pagata per assicurarsi WhatsApp) permetteranno di poter mettere in moto veicoli con un'autonomia di volo di oltre cinque anni.
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