giovedì 27 novembre 2014

E' davvero un microchip quello trovato incastonato dentro una pietra in Russia?


Se questo ritrovamento dovesse risultare veritiero,si dovrebbe  riscrivere tutta la storia dell'umanita',ed inoltre avvalorerebbe le teoria che il pianeta terra in un lontano passato  sia stato abitato da una antica civilta' tecnologicamente avanzata.

Archeologia: ritrovata in Russia una pietra con microchip incorporato. Continuano le incredibili scoperte archeologiche, nuovi ritrovamenti in tutto il mondo lasciano stupiti ed increduli archeologi e scienziati. Pietra con microchip in Russia: il ritrovamento.

La scoperta è stata fatta alcuni giorni fa da un pescatore, tale Victor Morozov, della città russa di Labinsk nella regione di Krasnodar. La singolarità e la stranezza della pietra hanno indotto il pescatore a consegnarla alle autorità e quando questa è arrivata nelle mani degli scienziati si è subito capito che si era in possesso di un reperto assolutamente sbalorditivo ed incredibile. La pietra aveva incastonato un inusuale microchip fabbricato da una avanzata tecnologia non terrestre e l’esame con il carbonio 14 ha rivelato un’età tra i 250 ed i 400 milioni di anni! Assurdo? Impossibile? Siamo oramai abituati a queste parole, la realtà che si scontra con i dettami canonici della storia e dell’archeologia. Eppure i dati parlano chiaro, volenti o nolenti è oramai certo che è esistita una civiltà tecnologicamente avanzata che ha popolato la Terra tra i 250 ed i 400 milioni di anni fa. Da notare che questo non è l’unico ritrovamento che ci porta indietro di milioni di anni, se ne scoprono sempre di più, oggetti e ritrovamenti fossili che per la scienza sono impossibili e per questo boicottati, non accettati, perché indicano un qualcosa che va fuori dalle logiche rigide della storia come l’abbiamo costruita noi. Gli scienziati russi hanno fatto capire di essere in possesso di altro materiale che testimonia l’esistenza di una antichissima civiltà che ha popolato la Terra milioni di anni fa e che presto divulgheranno i risultati.

Fonte:  ecolibero.it




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