domenica 24 novembre 2013

RECORD DI IMMIGRATI IN GERMANIA: ITALIANI E SPAGNOLI DIETRO SOLO A RUMENI E POLACCHI

In Germania dopo rumeni e polacchi la nazionalità più 'rappresentata' tra i migranti è quella italiana, insieme agli spagnoli. Un dato che evidenzia come siano davvero tanti gli italiani che hanno abbandonato il "belpaese" per cercare fortuna all'estero...

Redazione Informati

germaniaautoGli italiani e gli spagnoli in cerca di lavoro hanno contribuito a far aumentare dell’11 per cento il tasso di  in  nel primo semestre dell’anno: la maggiore economia europea attira quindi sempre più lavoratori provenienti dai paesi della regione colpiti dalla crisi.
Secondo uno studio dell’Ufficio Federale di Statistica, 555 mila persone sono arrivate in Germania nei primi sei mesi del 2013, rafforzando un trend in  crescita per il terzo anno consecutivo.
La disoccupazione tedesca è più bassa e la crescita economica è più robusta rispetto a molti altri stati membri dell’Unione Europea (), rendendo il paese una delle destinazione particolarmente attraente nonostante gli ostacoli normativi che comportano trasferimento e barriere linguistiche.
“Come nella prima metà del 2012, l’immigrazione è cresciuta dai paesi Ue colpiti dalla crisi finanziaria e dal debito pubblico”, recita un comunicato dell’Ufficio.
Gli immigrati provenienti da Italia e  sono aumentati rispettivamente del 39 e del 30%, anche se in termini assoluti i nuovi ingressi da  e sono stati i più massicci.
Un totale di 93 mila polacchi e di 67 mila rumeni sono arrivati in Germania nel primo semestre, contro i 26 mila italiani e i 15 mila spagnoli. I greci sono diminuiti del 4,5 per cento, ovvero 15 mila.
In totale, la Germania ha visto un afflusso netto – la differenza tra le gente che entra nel paese ed esce – di 206 mila persone, un aumento del 13 per cento rispetto al primo semestre dello scorso anno.
Con uno dei tassi di natalità più bassi d’Europa e una popolazione che invecchia, la Germania si trova ad affrontare nel lungo termine problemi di carattere demografico e forti pressioni sul sistema di welfare.
Ma gli esperti sostengono che per far fronte a tale situazione, il paese ha bisogno di nuove politiche per attrarre immigrati da fuori dell’Europa.
L’Ufficio Federale di Statistica ricorda che i dati non indicano per quanto tempo gli immigrati rimarranno nei confini nazionali.
Nel censimento del 2011, la popolazione della Germania ammontava a 80,2 milioni di persone, una cifra rimasta costante per decenni. Lo stesso censimento ha mostrato che in quell’anno erano 6,2 milioni gli stranieri residenti in Germania.

Fonte: http://atlasweb.it/2013/11/22/record-di-immigrati-in-germania-italiani-e-spagnoli-dietro-solo-a-rumeni-e-polacchi-579.html

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